Gli sportelli di ÀP

COS’È E COSA SI FA?

Uno spazio d’orientamento che accoglie le esigenze (economiche, educative, psicologiche, sociali) delle cittadine e dei cittadini, prestando particolare attenzione alle problematiche sviluppatesi in piena pandemia. Uno sportello attivo che offre consulenze e servizi già attivi all’interno dell’Accademia Popolare dell’antimafia e dei diritti o indirizza ed orienta, grazie ai legami costruiti con enti e associazioni di settore, presso realtà del territorio idonee alle richieste e che possono offrire supporto e alternative concrete.

Il colloquio prevede attività di:

  • Ascolto 
  • Prima informazione
  • Orientamento 
  • Presa in carico dell’esigenza
  • Supporto 
  • Invio ai servizi territoriali

I colloqui potranno variare da 1 a un massimo di 5 incontri.

CHI PUÒ ACCEDERE?

Lo sportello accoglie richieste di sostegno da tutte le fasce d’età. È un servizio di accompagnamento e mediazione a sostegno della comunità di adolescenti, insegnanti, genitori, famiglie, cittadine e cittadini.

ORIENTAMENTO SUI SERVIZI

  • Sostegno didattico su progettazione condivisa con insegnante
  • Agevolazione dell’integrazione degli studenti stranieri nel rapporto con la scuola
  • Spazio letture e integrazione per bambine e bambini
  • Attività ricreative, sportive, di socializzazione e di recupero del digital divide
  • Attività per lo sviluppo delle arti visive, teatrali e musicali;
  • Mensa e distribuzione vestiario e servizi sartoria 
  • Sportello di orientamento al lavoro
  • Accoglienza notturna (emergenza freddo)
  • Sportello antiusura
  • Sportello antiviolenza di donne e di genere
  • Centri di accoglienza e socializzazione diurni
  • Gruppo di auto aiuto (alcolismo, dipendenza da gioco, dipendenza da sostanze ecc.)
  • Consulenze psicologiche per l’infanzia e per adulti
  • Gruppo di sostegno in carcere e ad ex carcerati

QUANDO?

Tutti i lunedì dalle 14.30 alle 17.30

Tutti i venerdì dalle 14.30 alle 17.30

Lo sportello, a cura di Associazione daSud, tutela la privacy dei liberi cittadini che vorranno usufruirne

COS’È E COSA SI FA?

Uno spazio d’incontro e di letture attivo e condiviso in sostegno alla genitorialità e alla neogenitorialità dove si condivide l’esperienza della lettura precoce. Come dimostrano molte ricerche, infatti, la lettura nelle prime fasi di vita contribuisce allo sviluppo cognitivo del bambino, permette di fargli sviluppare un vocabolario più ampio, rafforza la relazione con la persona che gli dedica quel tempo e ciò implica una crescita emotiva sana. Tutto questo aiuta a prevenire diversi disturbi dell’apprendimento. Questi e altri contenuti di supporto verranno messi a disposizione per essere integrati assieme al corredo genetico,  contribuendo così allo sviluppo del bambino e provando a prevenire lo svantaggio socio culturale e la povertà educativa. 

CHI PUÒ ACCEDERE?

Gli incontri sono rivolti ai genitori di bambine e bambini fino ai due anni e soprattutto a futuri genitori, in particolare alle mamme nell’ultimo trimestre di gravidanza, quando ormai l’apparato uditivo del feto è formato.

QUANDO?

Tutti i giovedì dalle 10.30 alle 12.30

Lo sportello, a cura de Il Baule Magico, tutela la privacy dei liberi cittadini che vorranno usufruirne

COS’È E COSA SI FA?

Uno spazio di consulenza pedagogica, che accompagna e sostiene i genitori aiutandoli a trovare il modo migliore per relazionarsi e comunicare con i propri figli, attraverso il modello evoluzionista e relazionale DIR/floortime, che tiene conto del modo in cui ogni individuo  riceve le informazioni che vengono dal mondo, di come le elabora e dà ad essi una risposta. 

CHI PUÒ ACCEDERE?

Lo sportello è rivolto a tutte e tutti i genitori, in particolare ai genitori di bambini e ragazzi neurodivergenti – autistici, dsa, adhd – con lo scopo di aiutarli a costruire pattern relazionali adeguati, ovvero competenze che si mettono in campo nella costruzione della relazione tra le persone.

QUANDO?

Tutti i giovedì dalle 14.00 alle 16.00

Lo sportello, a cura dell’Associazione Gleam, tutela la privacy dei liberi cittadini che vorranno usufruirne

COS’È E COSA SI FA?

Uno spazio che riprende la storica tradizione del caffè sospeso per applicarla alla tecnologia così da offrire un servizio e una strumentazione per chi ne ha necessità. Un vero e proprio banco del digitale, dove poter lasciare un pc, un tablet o uno smartphone funzionanti in “sospeso”. È inoltre attivo un servizio di supporto e orientamento sull’utilizzo dei principali strumenti tecnologici per l’uso quotidiano (esempio attivazione e uso app) e per colmare il digital divide, ovvero il divario tra chi può accedere alle nuove tecnologie e chi invece non può farlo.

CHI PUÒ ACCEDERE?

Lo sportello, rivolto agli abitanti del VII Municipio di Roma, in particolar modo a ragazze e ragazzi, i quali hanno dovuto o devono affrontare l’alternativa della didattica a distanza, vuole essere un sostegno concreto per chi non può usufruire di tali mezzi.

Per accedere al servizio è necessario comprovare la reale necessità.

QUANDO?

Tutti i lunedì dalle 14.30 alle 17.30

Tutti i venerdì dalle 14.30 alle 17.30

Lo sportello, a cura di Associazione daSud, tutela la privacy dei liberi cittadini che vorranno usufruirne

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