ÀP TEATRO, NASCE IL “PREMIO MAURO ROSTAGNO”

Un premio a sostegno della produzione artistica attorno al tema dei diritti umani, della giustizia sociale, delle discriminazioni e della lotta alle mafie, che mette in palio 1.000 euro per la compagnia o l’artista vincitore. Scopri come partecipare e proponi il tuo spettacolo entro il 14 ottobre!

Un premio per incentivare e sostenere la produzione artistica teatrale attorno ai diritti umani e ai temi sociali. È il Premio Mauro Rostagno ed è quello con cui Associazione daSud e Compagnia Ragli rinnovano il loro impegno nel  promuovere il teatro antimafia a scuola, in periferia e in città attraverso ÀP – Accademia Popolare dell’antimafia e dei diritti: la factory sociale e culturale con sede presso l’IIS Enzo Ferrari di Cinecittà/Don Bosco a Roma, nata per contrastare la dispersione scolastica e il rilanciare il territorio di riferimento a beneficio di tutta la città.

Promosso in vista della rassegna teatrale per i diritti umani che si svolgerà ad ÀP nel mese di aprile 2019, il Premio è un concorso nazionale per spettacoli che trattano temi di interesse generale inerenti la qualità e la dignità della vita umana, l’impegno per la giustizia sociale, la lotta contro le mafie e contro tutte le forme di discriminazione.

“Abbiamo voluto intitolarlo a Mauro Rostagno, una figura – spiega Danilo Chirico, presidente di Associazione antimafie daSud – di intellettuale irregolare a cui siamo molto affezionati: attivista politico, giornalista, sociologo e vittima innocente di mafia. Dedicargli questa iniziativa, nel trentennale dell’anniversario della sua uccisione, è per noi un atto dovuto e siamo felici che sua figlia Maddalena abbia voluto condividere questo percorso con noi e abbia accettato di far parte dei membri della giuria che valuterà gli spettacoli”.

“L’obiettivo del Premio – spiega Rosario Mastrota di Compagnia Ragli – è portare il dibattito sul terreno dei diritti umani, delle discriminazioni, dei giovani e della gente comune, contribuendo da un lato ad avvicinare un pubblico di non addetti ai lavori al genere del teatro civile e dall’altro consentire alle compagnie e ai singoli artisti che già trattano queste tematiche di esibirsi in un contesto artistico unico e dedicato”.

L’iniziativa arriva infatti dopo gli sforzi congiunti che, in controtendenza con la progressiva chiusura dei teatri a Roma, hanno permesso di trasformare una semplice aula magna (quella della scuola che ospita il progetto ÀP) in un teatro da 244 posti e di realizzare una prima e ben riuscita stagione teatrale, che si è aperta a novembre scorso con Roberto Latini in un grande classico pirandelliano (“I Giganti della Montagna”) e che si è chiusa a marzo con uno spettacolo di Andrea Di Palma sul mare nostrum (“MadeInterraneo”).

Così, sulla scia del percorso iniziato con ÀP Teatro, le compagnie e gli artisti interessati potranno presentare le loro proposte di testi originali o di riadattamenti (anche non inediti) – sotto forma di monologhi o spettacoli con più interpreti della durata massima di 50 minuti – entro il 14 ottobre 2018 all’indirizzo email casting.ragli@gmail.com.

Una commissione tecnica composta da sei giurati, decreterà i tre spettacoli vincitori. Una quarta rappresentazione sarà premiata in base ai voti ottenuti da una giuria popolare.

Saranno, inoltre, assegnati i premi per migliore regia, migliore adattamento teatrale, miglior testo originale, miglior attore, miglior attrice.

Il Premio si svolgerà tra il 10 e il 14 aprile 2019 presso la sede di ÀP (Via Contardo Ferrini, 83) e si articolerà in quattro serate: tre di messa in scena delle opere, più una conclusiva di premiazione degli spettacoli e degli artisti vincitori.

La compagnia o l’artista che si aggiudicherà il primo posto riceverà un premio in denaro pari a 1000 euro.

È possibile consultare il regolamento e scaricare i moduli per partecipare QUI.

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